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Un compito fondamentale è svolto dal Laboratorio Controllo Qualità che monitora ogni parte
del ciclo produttivo, con un team di esperti selezionatori e assaggiatori.
Selezione
Il caffè verde, una volta selezionato, viene valutato sulla base delle caratteristiche
organolettiche e delle difettosità, per scegliere solo i campioni in grado di assicurare il
miglior risultato in tazza.
Tostatura
Viene continuamente monitorato l’indice colorimetrico di ogni tostata, per far sviluppare in
modo ottimale le caratteristiche positive di ogni miscela, secondo i rispettivi parametri di
riferimento.
Macinatura
Viene controllata la granulometria del semilavorato sia con un vibrosetacciatore, che verifica
la curva granulometrica del prodotto, sia con prove di estrazione.
Confezionamento
In questa fase il controllo qualità provvede a tutti i controlli necessari alla commercializzazione del
prodotto finito, incluse le prove organolettiche per verificare il mantenimento dello standard
qualitativo definito.
Il laboratorio gestisce tutte le prove chimico-fisiche e microbiologiche sulla materia prima e
sui prodotti finiti. Internamente viene effettuato il controllo dell’Ocratossina A, usando la
metodica ufficiale (HPLC) sul 100% delle partite di caffè verde acquistato, mentre presso
laboratori esterni, con frequenza stabilita, vengono controllati i parametri microbiologici,
chimici e fisici.
Settimanalmente vengono effettuati test su vari prodotti, compilando delle schede di
valutazione che il controllo qualità analizza per evidenziare differenze statisticamente
significative e caratteristiche positive e negative di ciascun prodotto.





